Una galleria al quadrato

Ha aperto la prima galleria d’arte alla fine degli anni Ottanta, in un piccolo ma suggestivo spazio nel cuore di Brera. Anni particolari che si affacciavano alla comprensione di una certa arte ancora poco analizzata ma che su Giovanna Simonetta già aveva fatto breccia.
Lontana dagli stereotipi, ha sempre cercato di offrire dell’arte uno sguardo non omologato. Così non si stupì troppo quando, grazie a una mostra sul nudo e l’eros nell’arte moderna e contemporanea da lei fortemente voluta, creò grande clamore. Da lì in poi ci fu un susseguirsi di fortunati appuntamenti, sempre diversi nel corso degli anni e sempre dettati dal desiderio di approfondire l’interesse e la conoscenza per i maggiori esponenti della pittura moderna italiana e internazionale, cercando comunque di promuovere, con grande passione, alcuni pittori contemporanei.
Ma Brera ha fatto il suo tempo e la gallerista capisce in anticipo che c’è bisogno di cambiare.
È il 1994 quando apre Giosimoarte che è tutt’ora il punto di riferimento di giovani autori contemporanei e luogo riservato per trattare i grandi artisti moderni internazionali come Corpora, Fontana, De Chirico, Arman e Vasarely.
Giovanna Simonetta apre ad Anacapri nel 2009 la sede estiva della Galleria Giosimoarte con una mostra dedicata alla Transavanguardia e ottiene da subito un grande successo di pubblico e critica.