Eduardo Palumbo
Nasce a Napoli , vive dal 1960 a Roma. Diplomatosi all’Istituto d’Arte di Napoli, avendo come docente Emilio Notte, esponente del Futurismo a Firenze negli anni 10, ha iniziato nella capitale la sua attività di docente e la sua carriera artistica. Tra le esposizioni da ricordare: la prima tenuta alla Galleria S. Carlo e poi quella di Vienna (1970) e quella a Palazzo Gatti di Viterbo (1992). Nel maggio del 2000 lo troviamo al Castello Cinquecentesco de L’Aquila nella mostra “Dagli anni 80 al 2000”. Nel 1999 esegue un mosaico per la metropolitana di Roma, inaugurato nel marzo 2001. Una delle ultime personali Palumbo l’ha tenuta alla Galleria Faleria di Roma nel marzo 2001, presentato da Piero Dorazio, suo amico ed estimatore. Nel 2006 vince la medaglia d’oro per il concorso di disegno “I sentieri dello spirito” tenutosi a l’Aquila.
Critica
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Luca Beatrice
Eduardo Palumbo. Futurismi contemporanei. A cura di Luca Beatrice ››
[…] così un cavallo in corsa non ha quattro zampe: ne ha venti e i loro movimenti sono triangolari.
Manifesto tecnico della pittura futurista, 1910
La mente umana conferisce ordine alle informazioni che provengono dai sensi, e la... -
Enrico Crispolti
Enrico Crispolti ››
Così Eduardo Palumbo designò quel campo (quadrato) quasi come una finestra su un cielo, ove quadrati frammentari appaiono carichi di precario colore, in un festoso arabesco di profili...
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Luciano Caramel
Luciano Caramel ››
Nello spazialismo di Palumbo, nelle traiettorie dirette e traccianti dei suoi raggi – dardi trovano forma inedita le linee - forza futuriste ed il medesimo incarnarsi in esse degli “stati d’animo”. L’artista si ricollega così nella forma, non...
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Leo Strozzieri
Leo Strozzieri ››
Palpitante, energetica, spiritualizzante, solidale con la luce, monodica e corale allo stesso tempo per un’armonia quasi tattile dei suggestivi intrecci segnici, la pittura di Eduardo Palumbo si sostanzia della gioiosa anamnesi futurista...